domenica 5 ottobre 2014

Operazione Oktoberfest


Dall'incontro è nata l'iniziativa di creare una squadra investigativa comune per lo scambio di informazioni sulle organizzazioni che gestiscono i flussi di immigrazione versi i Paesi europei e sul fenomeno e dei così detti "foreign fighters", (estremisti islamici, spesso appartenenti alla seconda generazione di immigrati, che combattono all'estero).
poliziadistato


Qualche giorno fa il capo della polizia tedesca assieme al ministro dell'interno ha presentato il rapporto sulla criminalità relativo all'anno 2013.
Il quadro è decisamente deludente.


Sono stati interrogati 9000 sospetti (15% in più rispetto all'anno precedente), sono state condotte 580 investigazioni (erano 568 nel 2012) che hanno portato a 297 incriminazioni (+7.2% rispetto al 2012 ).
L'incremento della criminalità ha causato una perdita di 720 milioni di euro.
Vanno per la maggiore il riciclaggio, spaccio di droga, furti.
Nel 2013 è stato registrato l'ingresso di più di cento nazionalità e parecchie di queste sono responsabili dei crimini sul territorio e transnazionali.
Manco a dirlo agiscono tutte su modello mafioso (tanto è vero che il ministero ha incaricato la Transcrime di Milano di studiare il fenomeno) e le nazionalità più attive sono la albanese, lituana, rumena, serba e ovviamente russa .
Uno dei pericoli maggiori proviene dal deep web.
La Germania ha due grossi problemi :
bloccare le attività mafiose e in stile mafioso e dialogare con i governi balcanici (quelli con cui il nostro governo e la polizia hanno rapporti consolidati) e con quello russo che forniscono poche informazioni e in lassi di tempo non proprio brevi.
Necessita anche di stroncare i traffici via internet.
In poche parole ha bisogno dell'Italia.
Tra Germania e Italia ci sono già accordi in tal senso ma evidentemente non bastano .

L'Austria ha un grosso problema con i foreign fighters tanto che il ministro dell'interno ha in mente di riformare i servizi segreti per assegnare loro maggiori poteri.
E' vero che Vienna è la patria dell'intelligence, ma più che altro si tratta di quella straniera che può agire indisturbata perchè il governo spesso e volentieri chiude un occhio .
I servizi locali hanno le mani legate. Non riescono nemmeno a mandare a processo quelli che addestrano e reclutano a scopo di terrorismo.
La svizzera ha 40 foreign fighters in Siria e 20 inchieste aperte dalla magistratura .
Più o meno è la nostra stessa situazione.
La germania combatte il terrorismo qaedista da anni quindi ha bisogno semplicemente di rafforzare il settore dedito  agli scambi di informazioni ma ciò è previsto dalle proposte fatte dai ministri Europei in sede Eu.

Se si volesse fare una santa allenza per controllare meglio i fenomeni migratori e quello dei foreign fighters, bisognerebbe includere le nazioni del nord europa : belgio, danimarca, norvegia.
E ovviamente la Francia.

Questo quadrilatero sembra più un osso lanciato alla Merkel mentre Renzi le manda a dire che non ci può dare lezioncine di economia come fossimo studentelli.
Se la situazione migrazione-foreign fighters cambierà per noi, potremmo avere bisogno maggiormente di Gran Bretagna e Francia.
Questa mossa di un complesso a quattro che esclude gli altri, potrebbe non risultare simpatica in Europa.







Foto polizia di stato

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