(ANSA) - ROMA, 28 SET - La prima donna pilota di cacciabombardieri degli Emirati, Mariam al-Mansouri, che ha partecipato ai raid contro l'Isis in Siria, è stata ripudiata dalla sua famiglia, che ha detto invece di sostenere il Califfato. Lo riferisce l'agenzia palestinese Wattan. "Noi, la famiglia Mansouri - si legge in un comunicato - dichiariamo qui pubblicamente che ripudiamo Mariam al-Mansouri, così come chiunque prenda parte alla brutale aggressione internazionale contro il fraterno popolo siriano"
Alcuni giornali Italiani che hanno fatto il copia-incolla della traduzione di un articolo delle testate di gossip pataccare Inglesi hanno inteso che la famiglia appoggia l'Isis e per quello ha preso le distanze da Maryam.
Non è affatto così.
La lettera scritta dai parenti è stata pubblicata su un giornale Arabo molto letto con sede a Londra.
Questi ce l'hanno con l'ennesima guerra riparatrice Occidentale che da qui a cinque anni non risolverà granchè però porterà soldi nelle tasche di quelli che forniscono armi e di coloro i quali otterranno il monopolio degli appalti della ricostruzione.
E' come se da noi Salvini e Maroni trascinassero le popolazioni del Nord al di fuori della giurisdizione Italiana e il governo decidesse di fermarli bombardandoli.
I militari impiegati nell'operazione non lo farebbero di certo a cuor leggero e sarebbe un dilemma anche per le loro famiglie.
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