venerdì 19 settembre 2014

Come costruire un mostro prima che nasca







Si sta molto parlando in questi giorni del Papa come possibile obiettivo dell'Isil.
Il ministro dell'interno e il presidente del Copasir hanno spiegato che il rischio è alto anche se non ci sono allerte concrete.
Il direttore del Dis ci ha illustrato la differenza tra il piano dell'analisi e quello dell'intelligence per valutare un rischio.
E quel gran furbone dell'ambasciatore iracheno in Vaticano, il cui principale interesse è quello di raggranellare aiuti militari nell'immediato e finanziari a lungo termine quando la situazione si sarà stabilizzata, in una bella intervista si è detto sicuro che il Papa è a rischio.

Qualche giorno Fausto Biloslavo ha scritto un
articolo che come base di partenza aveva quella foto del Papa con su scritto kafir (tradotto in maniera approssimativa come miscredente) e poi si snodava tra le varie dichiarazioni di esperti giungendo alla conclusione che il Papa è nel mirino dei jihadisti.

Cliccando su quel frammento di foto si ottiene l'immagine intera e quindi la pagina facebook dalla quale è stata tratta.
La foto comprendeva anche una parte di un verso coranico che in italiano (mi avvalgo della traduzione di Hamza Roberto Piccardo) recita :

sono certamente miscredenti quelli che dicono "Allah è il messia figlio di Maria"

La parola kafir significa letteralmente "colui che nasconde la verità" e questo verso si riferisce appunto alle differenze teologiche tra le religioni monoteistiche riguardo l'essenza di Gesù e Dio.
I cristiani affermano che Gesù il messia è Dio e figlio di Dio.
I Musulmani riveriscono Gesù come profeta inviato da Dio.

La discussione che l'imam inizia sulla sua pagina facebook, usando un traduttore è possibile captarne il senso generale, verte appunto su questa differenza e chiede se bisogna considerare i cattolici monoteisti puri oppure kafirs ovvero nemmeno credenti.
Lui stesso ammette di aver usato un'immagine un pò forte.
Se si dà un'occhiata al resto della pagina si può intuire che il suo orientamento è quello tipico di un certo salafismo e wahabismo che possono sfociare anche nella jihad sbagliata.
Però almeno nell'ambito di quella discussione non aveva un atteggiamento estremo o da estremista.
Ha voluto stimolare la discussione in maniera provocatoria.

Chissà se è a conoscenza del fatto che le sue parole e quella foto sono state usate per altri scopi.

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