giovedì 21 agosto 2014

The latest



The latest captives, two Italian women, a Dane and a Japanese national, were seized in or near Syria's largest city. All held are either reporters, photographers or aid workers taken near Aleppo or Idlib. They have been subsequently moved to Raqqa, the Isis stronghold in north Syria.
theguardian


Le fonti dei giornalisti non sono infallibili ma il tempo che sta passando spiegherebbe che i rapitori delle ragazze non sono più una semplice banda di quelle che bazzica l'Iraq e la Siria.
L'Isis ha bisogno di soldi attualmente.
Il loro focus "ideologico" è l'America .
Gli altri ostaggi sono funzionali alle necessità economiche.
L'unica via di uscita è pagare.




Le fonti di miss Fuseaux ricordano quelle di Pio Pompa.
Affermano sempre l'ovvio.
Quando mai avremmo condotto una trattativa in persona ?
Abbiamo i servizi di topolino.

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