mercoledì 30 luglio 2014

Manifesta

La contrazione dei tempi del rimpatrio e lo stato di detenzione e sostanziale isolamento dall’irruzione alla partenza, hanno determinato nella specie un irreparabile vulnus al diritto di richiedere asilo e di esercitare adeguatamente il diritto di difesa
giornalettismo


Facciamo tanto i filosofi su mare nostrum e abbiamo funzionari promossi e trasferiti, che non sanno gestire un'espulsione.
A voler concedere loro il beneficio del dubbio sulla buona fede.
E chissà quanti altri casi ci sono simili a questo.
Solo che non potendo contare su un marito in fuga e pieno di soldi avuti chissà come, se la prendono in quel posto.

Rimane il mistero della presunta totale assenza dei servizi di informazione dalla scena.
Conoscendo l'abilità di Massolo, verrebbe da pensare che ha fiutato immediatamente il pericolo e ha lasciato fuori i suoi.
Tornando con la mente a quei giorni e agli eventi che li caratterizzavano, tra i tanti la nomina del capo della polizia, potrebbe essere che qualcuno gli ha suggerito di non intervenire.
Magari un giorno sapremo come è andata.

Speriamo comunque che i protagonisti di questa brutta vicenda pur continuando a far carriera (in Italia funziona così), se ne stiano almeno lontani dalle telecamere.
Lontani dalla gente.
Non importa quanto bravi e famosi fossero come investigatori .
C'è un'ombra sul loro operato.

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