«Pio, ho sentito per radio che c'è il nuovo video di Al Zarqawi?».
Pio: «No, di Al Zawahiri».
Marco: «Ah, è Al Zawahiri, non Al Zarqawi?».
unità
Tra l'altro ho scoperto che PP abitava a Spoltore, ridente si fa per dire paese del pescarese, negli anni in cui io andavo alle medie lì perchè nel mio paesino c'erano solo le elementari.
I cervelli fini tutti qua stanno.
Chiedevo ad un amico che immagino lo abbia conosciuto per motivi di lavoro, se è vera la leggenda giornalistica del Marco Mancini metà orco e metà diavolo : ambizioso, permaloso, vendicativo.
Per tutta risposta mi sono beccata un "ma dove le hai lette tutte queste stupidate".
All over the internet .
Per chi dorme poco come me, google è una risorsa preziosa e su Mancini si trova di tutto ovvero niente.
Particolari pecorecci.
E' questa forse la sua digrazia.
Se non ci fosse internet, tempo un altro paio di mesi e potrebbe diventare anche presidente della repubblica.
Ora con il diritto all'oblio potrebbe chiedere di cancellare parecchio del materiale che lo riguarda il che gli spianerebbe, assieme ad una oculata gestione mediatica della propria persona, la via verso la riabilitazione.
Però sarebbe un errore, una sorta di ammissione di colpevolezza.
Gli farebbe gioco invece sfruttare il pecoreccio che c'è in lui per un'operazione simpatia.
L'intercettazione su Zawahiri-Zarqawi, ammesso che sia vera vista la fonte, è semplicemente fantastica.
Chi segue le vicende medio orientali fa fatica a credere che un agente dei servizi li avesse confusi.
Si tratta di due personaggi che hanno caratterizzato la storia del jihadismo in maniera peculiare.
Il dialogo al telefono tra i due ex appartenenti al Sismi pare una scenetta tra Totò e Peppino.
C'è ad esempio anche un verbale in cui Mancini non riusciva a rispondere correttamente ad una domanda di Spataro e adduceva come spiegazione una presunta amnesia provocata da una caduta prima di partire per l'Iraq, in cui era rimasto tramortito sul pavimento dopo aver ricevuto la chiamata ed essersi avviato verso il bagno.
E si rendeva anche conto del fatto che la cosa poteva sembrare strumentale.
Non so come sia andata a finire ma era gustosa anche questa.
Ecco gli consiglierei questo, di sfruttare il suo lato buffo.
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