Diventare il cardine di un Sistema che è, insieme, di potere e ricatto e in cui la Guardia di Finanza è braccio politicamente orientato del Presidente del Consiglio (Berlusconi) e del suo ministro dell’Economia (Tremonti). Pollari va dunque al Sismi e, al Comando generale, il suo delfino Emilio Spaziante (che per altro ha comandato il II Reparto) ne diventa fedele ventriloquo.
bonini repubblica via manuela ghizzoni
Il fascicolo in cui risultano indagati anche i generali Emilio Spaziante e Vito Bardi s'incrocia ad esempio con quello che, nel novembre 2012, ha portato all'incriminazione per corruzione dell'ex capo del Sismi (il Servizio segreto militare) Niccolò Pollari e del generale della Finanza Walter Cretella Lombardo.
simone di meo sole24ore
Posto che Bonini ha una sua impostazione rispetto al generale Pollari che gli deriva dall'averne seguito per anni le vicende, e che bisogna comunque aspettare che sia l'inchiesta di Napoli che quella di Venezia siano ben cristallizzate, salta agli occhi come al di là delle questioni giudiziarie, ci fosse un gruppo di persone che aveva creato un sistema regolato da meccanismi propri.
Tutte cose che finora sembravano leggende giornalistiche.
Si tratta probabilmente dello stesso sistema che aveva visto il suo naturale sbocco all'interno dei servizi segreti e che Gianni De Gennaro, forse figura perdente all'interno di certe dinamiche, ha cercato di scardinare attraverso la riforma e l'idea di trasformare con il tempo i servizi in una entità libera da automatismi militari e connessioni politiche.
Il tempo ci dirà se ha scelto la via giusta.
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