mercoledì 16 aprile 2014
Non ci sarà un domani
In attesa che i carabinieri finiscano di esaminare il computer della ragazzina morta suicida a Venaria, azzardo l'ipotesi che non si tratti affatto di cyberbullismo come scritto da tutti i giornali italiani, notizia che è addirittura rimbalzata sulle testate Inglesi.
Purtroppo dovrebbe trattarsi di un caso di autolesionismo.
E' un fenomeno di cui mi sono occupata in passato, per il quale nè il governo nè le autorità locali, sono riusciti finora a fare granchè.
Da notare come la stessa vittima usi nel rispondere, l'espressione "ucciditi" con tanta leggerezza.
Questo è un altro problema non causato, ma amplificato da Internet.
I ragazzi oggi non sono in grado di dare il giusto peso alle azioni e alle parole.
Possiamo mandare in giro per l'Italia migliaia di poliziotti e truck brandizzati, ma ciò non risolverà il problema.
Mancano i valori e dei riferimenti validi.
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