giovedì 17 aprile 2014

Cretini indominiati


«Bisogna valutare le situazioni nelle quali i poliziotti lavorano, spesso sono complicatissime, vivono anche sulla propria pelle pericolose aggressioni. Ma... ». Ma? «Ma la polizia deve agire diversamente, non può mai essere messa in discussione l’integrità fisica delle persone. E la tutela dell’ordine pubblico comporta anche la capacità di dominio e di controllo delle situazioni più complesse e complicate ».
repubblica

«Siamo seri. Davvero vogliamo giudicare quello che è accaduto in piazza da quei fotogrammi? Davvero vogliamo riflettere sull’ordine pubblico facendo un taglia e incolla di immagini? Perché non ci chiediamo cosa è accaduto prima di quella carica? O perché quell’artificiere si abbandoni a un uso abnorne della forza?».

«Forse per dare una mano ai suoi colleghi. Per la frenesia e la frustrazione di chi, improvvisamente, si sente bersaglio alla mercé di chi, i manifestanti, è chiamato a tutelare. Non voglio essere retorico. Ma provi a immaginare. Per 1.200 euro al mese, lei è per strada per difendere il diritto di manifestare di qualcuno che, al contrario, la battezza come bersaglio simbolico della sua personale guerra. Succede in piazza, succede allo stadio... ».
repubblica

Bubbico è un altro cresciuto a pane e politica.
Lasci stare questioni di cui non comprende granchè.

A bocce ferme è facile fare il fenomeno, però il prefetto Pecoraro che era uno degli avversari più temibili nella corsa per la poltrona di capo della polizia, ed era visto come fumo negli occhi anche dai sindacati che si riempivano la bocca con lo slogan "vogliamo un capo sbirro", ha detto cose sensate.
Peccato che all'epoca avesse la strada sbarrata, oltre che dai nonnetti terribili, anche da alcuni incidenti di percorso.
Non sarebbe stato male come grande capo.
Magari è ancora in tempo.

Nessun commento:

Posta un commento