Il Coisp, per bocca del suo Segretario Generale, ha voluto esprimere la massima solidarietà all’Onorevole
Boldrini per le offese subite, lamentando tuttavia l’evoluzione della vicenda che ha portato a un repentino
intervento della Polizia Postale e delle Telecomunicazioni sguinzagliata a caccia di chi ha avuto a che fare
con le foto in questione, con una sorta di sconvolgimento dell’attività del Compartimento nella giornata di
domenica 14 aprile e, soprattutto, alla successiva creazione di una task force a disposizione del Presidente
della Camera, che impegna una intera sezione del Compartimento della Polizia Postale del Lazio, che
scandaglia la rete alla ricerca di eventuale materiale offensivo. In pratica una sorta di “scorta” sul web, che
si aggiunge alla vasta tutela già assicurata al Presidente della Camera dei Deputati, presso cui opera anche
un Ispettorato di Ps il cui dirigente, Gaudenzio Truzzi, appena ieri è stato messo fulmineamente in
“disponibilità”.coisp
Francone Maccari back on track .
Bisogna vedere poi, quanto c'è di vero in questa storia, visto che l'hanno lanciata i giornali di Berlusconi, ormai affezionati a Truzzi, uno con la mania della scorta pesante .
La signora Boldrini, a differenza di Angela Merkel, mostra poco spirito e intelligenza .
Riguardo alla questione della scorta, sarebbe bene lasciar fare a chi il mestiere lo pratica .
Se Truzzi riteneva opportuno rinforzarla, vuol dire che c'era bisogno .
Sempre se i resoconti giornalistici sono affidabili, la bambolona avrebbe voluto un poliziotto semplice e non armato .
A questo punto dico io, non era meglio affittare un gigolò a mò di escort ?
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