«Tornando indietro vidi la macchina sul carrattrezzi, chiamai il comandante della Polizia municipale Carlo Maggitti i vigili urbani erano coinvolti come la Polizia nel dispositivo di prevenzione anticrimine, e gli chiesi se poteva mandare una macchina a prendermi, ero rimasto a piedi».
«Una volta arrivato nella caserma della Municipale, in via del Circuito, la macchina mi venne restituita, io non spiegai quel che era accaduto agli agenti presenti. Non ho mai ricevuto nè verbali nè notifiche. Se mi fosse arrivata la multa, l’avrei impugnata dinanzi al Prefetto, pagando nel caso mi fosse stata confermata»
Non ho mai chiesto un favore a livello personale e tanto meno istituzionale - conclude il Questore - posso dire che sono amareggiato, molto amareggiato. Non so se sono io l’obiettivo da colpire in questa vicenda e se lo fossi non mi spiegherei il perchè visto che da sempre collaboro con tutti. Mi domando anche perchè sia passato tutto questo tempo».
ilmessaggero
E' difficile capire cosa ci sia effettivamente dietro questa storia .
La stampa locale, tra ieri ed oggi, ha riportato le vicende senza particolari commenti .
Gli unici, che hanno dato un taglio leggermente critico all'accadimento, sono stati i quotidiani romani (il Messaggero e il Tempo), con le loro redazioni pescaresi .
Questo secondo me è un grosso limite :
i media, e non credo per paura, dalle nostre parti tendono sempre ad incensare la polizia di Stato, la Questura e la mobile in particolare, senza mai porre al proprio pubblico alcune questioni (come mai, ad esempio, carabinieri e guardia di finanza, spesso operano di iniziativa e non perchè un'inchiesta venga loro assegnata) che bisognerebbe sviscerare .
Con questo non voglio dire che bisogna criticare un'istituzione per partito preso, però secondo me qui, il giornalista, specie nei confrontii delle forze dell'ordine, troppo spesso è accondiscendente .
La critica, quando fatta in buona fede e sollevando interrogativi che stanno alla base di problemi irrisolti (e in Abruzzo ne abbiamo parecchi), non può che essere di stimolo per il poliziotto, specie al dirigente .
La questione della mancata multa secondo me, è semplicemente un attacco contro il colonnello Maggitti, che si trova a fare da bersaglio, dai tempi della morte di Morosini .
Poi io dico, in tutta Italia i poliziotti sono sotto accusa per corruzione e pestaggi .
Da noi invece tutta sta gazzarra per una multa, e quel giorno il Passa manco girava con l'autista .
Però che occhi che c'ha .
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