lunedì 7 gennaio 2013
Colpe
Giorni fa, mia sorella mi stava illustrando le meraviglie dell'i-phone .
Ne ha preso uno con un'offerta 3, di cui credo si pentirà .
Lungi da me, il possedere una diavoleria simile, ma amo interessarmene e scriverne.
Quindi conoscevo a memoria ciò di cui mi stava parlando .
Però mi piace osservare il suo entusiasmo quando c'è da pontificare su telefonini e offerte dei gestori : sembra una bimba in un negozio di caramelle .
Con orgoglio mi ha mostrato come la cam si muova in tutte le direzioni, senza nemmeno doverla attivare ogni volta .
Allora ho colto l'occasione per metterla in guardia sul fatto che tra qualche tempo quella video-camera potrebbe essere un boomerang ad uso e consumo dei ladri tecnologici .
Sorridendo, ha esclamato : tu guardi troppa televisione !
Certi fenomeni ci sembrano lontani anni luce, o per lo meno circoscritti a Paesi all'avanguardia come l'America .
Eppure sono gia' qui da noi .
Il fatto che se ne parli poco, non significa che non debbano provocare allerta .
La morte di Carolina Picchio, ha destato poca attenzione sui social networks in Italia, rispetto a quanto accadde per Amanda Todd .
Eppure sono eventi sviluppatisi sulle stesse dinamiche .
E' facile riconoscere e scongiurare i drammi, quando non ci riguardano .
Mi associo al coro di disapprovazione dei compagni di scuola circa il fenomeno del bullismo e l'importanza delle parole .
La mia esperienza all'estero però, mi porta sempre ad analizzare persone e questioni da altri punti di vista, e a fare valutazioni impopolari, ma da prendere in considerazione .
Fermo restando che la società Italiana al momento segue certi modelli, sarebbe bene che i genitori si impegnassero di piu' a sfatarli e ad indicare ai loro figli quanto essi siano sbagliati, per cui non vale la pena prendersela per certe parole .
Sarebbe altresì utile che insegnassero loro che la vita è dura, e lo è sin da quando si è piccoli, ragion per cui non devono far affidamento su nessuno, se non su se stessi .
Quindi è meglio che imparino a lasciarsi lambire dalle parole, senza farsi attraversare .
Bisogna fornire anticorpi ai ragazzi, che permettano loro di sopravvivere .
When the going gets tough ....
«Sono io, non dovrei essere qui su e scrivere... ma voglio farlo lo stesso. Non giudicate mai dall’apparenza un’estranea. Certo queste foto non avrei dovuto farle… ma a tutto c’è un motivo. Non mi sveglio la mattina e decido di scattarle… Delle persone intelligenti lo avrebbero capito… E volevo dire a chi ha avuto la brillante idea di creare un account che non sa di aver fatto un grandissimo errore. Se mi ritrovo qui è soprattutto perché sono molto buona; quando conosco una persona, ragazzo o ragazza che sia, non vedo mai del cattivo in lei, e mi sono fidata di persone sbagliate. E ora ci ho rimesso. Ringrazio chi è con me e volevo dire un’ultima cosa a chi è più legato a me: vi voglio bene, ho bisogno di voi, ora».
il centro abruzzo
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