«bisogna avere lo spirito giusto per andare a Dubai, sennò sbagli»corriere
Se potessi, tornerei di corsa nel Golfo .
Qui e' tutto fuori dimensione umana, non mi ci ritrovo piu' .
Saro' esagerata ma vedo solo caos e immoralita' .
Pero' forse farei un errore .
La vita nei Paesi Arabi, non e' da favola, come uno si aspetterebbe .
A meno che non si sia il gestore di un fondo sovrano, o si abbia un contratto blindato con una multinazionale, c'e' un lato oscuro fatto di sfruttamento, di comportamenti al limite dello schiavismo e di "expats" che sono solo un numero e non esseri umani .
Ovviamente non e' cosi' in tutti i casi, e in Italia accade lo stesso, forse anche peggio .
Pero' qua tra partiti politici che vogliono il voto e organizzazioni cattoliche che ti vogliono convertire, un aiuto lo si trova sempre .
Il ministro Cancellieri ha concesso sei mesi di visto straordinario all'extracomunitario illegale, che in Abruzzo ha salvato una famiglia .
Qui per un poliziotto che ti chiede soldi o sesso in cambio del rinnovo del permesso di soggiorno, ne trovi cento disposti ad incastrarlo e ad aiutarti .
Li' la ratio e' un po' piu' bassa .
Io consiglio sempre di andarci, pero' con lo spirito giusto .
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