sabato 10 novembre 2012

Desiderio&Paura

"la paura prende quindi il sopravvento sul desiderio. Da una parte si vorrebbe condividere la vita con la persona che si ama, dall'altra si ha paura di legarsi in modo definitivo".avvenire


E' esattamente il contrario : si va a convivere, perche' si puo' avere esattamente tutto quello che si ha con il matrimonio, ma senza vincolo .
Se i preti si sposassero e avessero famiglia, le capirebbero certe cose .
Se avessero realmente quell'alone di divinita' che pretendono di avere, lo capirebbero lo stesso .

Sui matrimoni costosi, ai miei tempi la cosa che piu' contava era la busta per il prete .
Piu' soldi gli davi, e piu' era contento .
Non la chiedeva ovviamente, ma lo faceva capire .
E per dare una sostanziosa donazione, va da se, che devi organizzare un grosso matrimonio con tanti invitati e regali .

Sulla chiesa, noto effettivamente che tutti vanno alla ricerca della chiesetta particolare, antica, bella .
Insomma a me, quando sento i racconti dei riti cristiani, mi pare di tornare all'epoca della jailiya araba, la cosiddetta era dell'ignoranza pre-Islamica, quando tutti danzavano davanti agli idoli della Kaaba .
I cattolici sono un po' in quel modo, a meta' tra il bigotto e il superstizioso .

Ma credo che alla CEI vada bene cosi' .

Nessun commento:

Posta un commento