sabato 27 ottobre 2012

Sulle perversioni

Rovisto sempre tra la cronaca di Bologna, un po' perche' e' una citta' che considero casa mia, in quanto mi ha dato l'occasione di crescere, e un po' perche' c'e' il trash piu' sfrenato, roba che noi in terronia, pagheremmo per avere .

Leggevo la questione della frasetta di Forza Nuova, che ha provocato shock tra l'intelligentsia bolognese .
Se andiamo ad analizzarla, si parla di perversioni e di cure .
Con rispetto parlando e con la becera semplicita' di ragionamento che mi e' propria, se l'omosessualita' corrispondesse a normalita', saremmo nati tutti con la vagina o con il pene solamente, e ci sarebbe stata data la possibilta' di procreare indipendentemente .
Invece mi pare di ricordare che dai tempi di Adamo ed Eva, funzioni in maniera diversa .
Non voglio offendere nessuno, ma se parola perversione e' offensiva, possiamo almeno usare deviazione forse, per descrivere il fenomeno .
Poi ognuno e' libero di pensarla come vuole : gay e lesbiche si tengono la cosa se li fa felici, e quelli di forza nuova possono invocare il medico .
Pero' smettiamola con questi falsi moralismi, dall'uno e dall'altro verso .
I "diversi" non possono coatringerci a pensare che la loro condizione sia normale, e i normali non possono imporre i loro metodi .

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