La polizia postale ribadisce quindi che, in rete, l’amicizia va concessa solo alle persone che già si conoscono dalla vita reale. Ricorda inoltre che, in tutti i casi, ogni foto che viene postata o ogni ripresa che viene effettuata tramite una webcam, sfugge definitivamente dal controllo del suo protagonista e, quindi, è sempre bene riflettere attentamente a cosa viene postato o ripreso.
Infine si consiglia di non assecondare assolutamente le richieste avanzate dal ricattatore, poichè ciò non garantirebbe comunque la non diffusione dei video, e di rivolgersi invece alla polizia postale.
da altoadigegelocal
Io sono convinta assertrice del fatto che a volte, come in questo caso, la vittima, se adulta e matura, ha causato il dolo .
E lo dico per esperienza .
Certo se metto in mano la pistola a qualcuno, non necessariamente mi deve sparare, pero' gli ho dato la possibilita' .
Quindi invece di far sprecare tempo alla postale nel dare lezioncine che uno dovrebbe conoscere, darei le attenuanti al ricattatore, causa fessaggine della vittima .
Io sono convinta assertrice del fatto che a volte, come in questo caso, la vittima, se adulta e matura, ha causato il dolo .
E lo dico per esperienza .
Certo se metto in mano la pistola a qualcuno, non necessariamente mi deve sparare, pero' gli ho dato la possibilita' .
Quindi invece di far sprecare tempo alla postale nel dare lezioncine che uno dovrebbe conoscere, darei le attenuanti al ricattatore, causa fessaggine della vittima .
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