varie circolari ma anche numerose mail, alcune delle quali dimostrano la vostra disonestà (ad esempio una comunicazione in cui vi viene spiegato come appropriarvi dell’arma sequestrata ad un uomo straniero senza incorrere nel reato di ricettazione). Il livello di sicurezza dei vostri sistemi, al contrario di quanto pensassimo, è davvero scadente, anon
A me pare il contrario, cioe' che cio' dimostri l'onesta' della polizia , che oggi viene tanto messa in discussione .
E anche le difficolta' del lavoro giornaliero, dai trasferimenti al CIE ai parametri di controllo per contenere il pericolo antrace contenuto nelle sostanze stupefacenti .
Ho scaricato solo un pacchetto tra i tanti, e non mi sembra tutto questo granche' .
C'e' una serie di circolari e comunicazioni, del tipo che ogni tanto compaiono anche sui muri dei gruppi di fans, che secondo me sono sintomatiche dell'ostacolo principale, che regola l'attivita' della polizia :
la burocrazia .
Io capisco l'esigenza di comunicazione scritta per richiedere revolver da assegnare agli operatori che vanno in giro a piazzare cimici e non hanno copertura da parte di colleghi in divisa .
Comprendo meno l'utilita' di comunicare che nell'anno 2005-2006 nella Questura di Macerata si ruppe solo uno sfollagente .
Pero' al solito, i miei ragionamenti sono viziati dal fatto di essere commentatrice esterna .
Se le forze dell'ordine si infiltrano nei social networks e tengono d'occhio le adesioni a gruppi estremi di destra e di sinistra, a me fa piacere perche' significa che siamo protetti (sempre meglio che pagare un cinque stelle a palo alto per il dott. Apruzzese) .
Questi sono gli hack che di solito giungono sul tavolo di giornali tipo Il Fatto .
Non mi stupirei ci fosse qualche zampa interna, piu' che anonymous .
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