Secondo la ricostruzione dei carabinieri del Nucleo Investigativo di via In Selci, l'uomo, considerato l'autore materiale della stessa rapina, si era appostato nei pressi del supermercato dove il portavalori avrebbe dovuto effettuare un prelievo di denaro contante. Appena arrivato il convoglio, aveva sparato all'impazzata contro i suoi colleghi intenti nella scorta al mezzo, ferendone gravemente due e aveva desistito dal concludere la rapina solo dopo la reazione armata di uno di loro. ansa
Mi pare d'aver capito che il 384 sia una mezza specie di visto d'ingresso per il purgatorio, in attesa di trovare elementi inconfutabili .
E infatti non si capisce come i carabinieri siano arrivati al presunto colpevole .
Pero' il fatto che si tratti di un collega e' gia' una mezza certezza .
Chi meglio di un insider puo' andare dritto al cuore dell'obiettivo ?
E' uno schema che purtroppo spesso poi blinda l'indagine in un'unica direzione .
Se ci sono altri retroscena da scoprire, rimangono coperti .
A volte e' meglio trovare solo il colpevole-vessillo .
Gli altri non servono .
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