I blogger non solo possono formare l'opinione pubblica, ma anche aiutare le persone in difficoltà, ha detto il primo ministro Dmitry Medvedev, rivolgendosi ai partecipanti di un forum a Mosca che vede la partecipazione dei bloggers più influenti di tutto il paese, in tutto circa 200 persone.
Medvedev ha sottolineato che i blogger spesso informano la gente sugli eventi più recenti più velocemente dei media tradizionali, e condividono le loro impressioni su un particolare evento.
TASS
Ovviamente queste sono dichiarazioni che vanno valutate nel contesto Russo, e considerando la posizione di Medvedev all'interno di certe dinamiche politiche .
In generale pero', il ruolo di "informatore" del blogger, sia su micro che macro piattaforma, credo sia ormai terminato, con l'invasione da parte dei media tradizionali .
E anche la funzione di crocerossina virtuale, mi pare esagerata .
Quello che il blogger puo' e deve fare, e' offrire una prospettiva diversa, anche controversa se necessario, sugli eventi .
Deve cioe' sfruttare quello che e' il suo punto di forza rispetto alla stampa : l'indipendenza economica ed ideologica .
Non deve formare l'opinione pubblica . Deve indurla a pensare, cosa questa diventata sconosciuta al giorno d'oggi .
Se governi ed istituzioni, nonche' la grande industria, comprendessero il reale valore del parere del giornalista non professionale virtuale, invece che stare ad offendersi e cercare di contrastarlo, ne trarrebbero solo vantaggi .
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