giovedì 25 ottobre 2012

30 anni di missioni di pace

E' iniziato il periodo promozione calendari .
Stamattina mentre leggevo di quello dell'esercito, dedicato alle missioni di pace, mi domandavo di che diavolo stessero parlando .
Di tutti i Paesi dove siamo stati, o siamo ancora, dal Libano alla Somalia, non ce n'e' uno in pace, e la nostra presenza non ha certo migliorato la situazione .
Magari alle crocerossine o ai missionari, si potra' dare atto di tentare almeno, ma non riesco a capire quest'idea bislacca dell'esercito come portatore di pace .
Quando uno indossa una divisa e imbraccia un fucile, volente o nolente, porta morte e tragedie .

E cosi', quando purtroppo e' arrivata la notizia del nostro soldato morto, sono andata su Facebook, che ormai e' meglio dell'archivio della polizia, e ho visto la foto di questo ragazzo, con il volto da bambino, che "imbracciava" un cane .
E quella foto me la sono ritrovata sulle testate online e postata dai gruppi vari di sostegno all'esercito e alle forze dell'ordine .

Allora sono tornata sul profilo, per scavare nel privato e capire che tipo fosse, macabro lo so, ma e' ormai diventata prassi nell'era moderna, e ho trovato le foto in divisa , quelle in notturna, dove lui non sembrava piu' il bambino con il cane, ma uomo fatto, che imbracciava uno strumento di morte .
Ci ho pensato un po', gia' e' brutto spiare per di piu' nel profilo di una persona appena volata via, ma d'altra parte se lasci il profilo aperto, sei tu che dai il permesso, e ho scelto la foto che mi sembrava migliore , quella in mimetica con l'arma in mano, con il commento di un'amica che gli diceva che un po' la spaventava .
Era vero : il ragazzo con il cagnolino era come trasformato .
E ho pensato di condividere quella su Feisbuk, in barba all'ipocrisia .
Quello e' il ragazzo che e' andato a morire in Afghanistan : il soldato che portava guerra e guerra ha avuto .

Che il Signore abbia pieta' della sua anima .

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