Secondo la testimonianza e le prove presentate nel corso del processo, John Doe ha assunto l'identità di una vittima vivente e ha vissuto con l'identità rubata per circa 22 anni.
Utilizzando il numero della previdenza sociale della vittima, Doe ha ottenuto almeno 23 documenti di identificazione a suo nome.
Questi documenti includevano tra l'altro, un passaporto, due carte di identita' di un contraente della base navale militare di Mayport, tre carte d'identità della Florida, e sei copie della tessera della previdenza sociale.
Le carte di identita' della base navale di Mayport Stazione hanno permesso a Doe di avere accesso illimitato su almeno cinque diverse navi della Marina militare.
ufficio del procuratore della Florida
Storia di sapore pirandelliano .
Dopo la sentenza Breivik, una delle madri delle vittime disse che avrebbero dovuto condannarlo a vent'anni per ogni vittima ammazzata .
In questo caso, ci sarebbero voluti dieci anni per ogni identita' rubata .
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