domenica 9 settembre 2012

E Sam ando' in Siria per fare il coperto alla matriciana

Se, come sembra del tutto verosimile, la ricostruzione delle fonti di Sama Syria fosse corretta, il mistero dei passaporti italiani autentici non sarebbe più tale. Infatti nel nostro ordinamento sono previste norme che consentono il rilascio di falsi passaporti là dove ci siano esigenze di sicurezza o interesse nazionale. In altri termini, l'autenticità dei passaporti rappresenterebbe un'ulteriore conferma del legame dei 4 con l'intelligence italiana.

Questa la storia, che però non deve meravigliare: sarebbe molto più strano se in Siria non ci fossero servizi segreti di tutte le risme e reti spionistiche di questo o quel paese. Tanti, troppi gli interessi. globalist

Pare il solito disastro Aise, pero' e' strano che la CIA ci affidi delle cover operations .
A naso, dovevano essere proprio Italiani .
Per quanto possano essere agenti addestrati, gli Italiani in medio oriente, uno li sgama come neve al sole .
Non sanno parlare Inglese, agitano le mani, sono casinari, a volte rimangono a bocca aperta davanti a un cammello o ad una latrina turca .
Immodestia a parte, io sono proprio poco Italiana in questo, mi adatto alle difficolta' abbastanza facilmente .

Cio' detto, come direbbe Tonino Di Pietro, il problema secondo me e' molto semplice .
La prossima settimana, invece di scomodare in commissione anti-mafia Gianni De Gennaro per l'ennesima esibizione sulla trattativa, concetti sui quali, in qualita' di direttore della DIA si e' gia' espresso chiaramente in passato, ma anche ad averci elementi nuovi, non ce li direbbe, ebbene convochiamolo su questi piccolissimi dettagli .
Invitiamolo a raccontarci cioe', chi ha dato ordine ed input a questa presunta operazione coperta .
Cosi' potremo capire se e cosa importava a noi partecipare .

In Siria stanno lavorando ampiamente bene, si fa per dire, i servizi segreti Sauditi, assieme a quelli di America, Inghilterra e Francia, tanto per cambiare .
Quindi il tutto e' supervisionato dal principe Bandar bin Sultan, che per i profani, e' un concentrato di De Gennaro e Massolo, elevato alla millesima potenza, tanto per dare un'idea .
E' a capo non solo della sicurezza nazionale, ma anche dei servizi di intelligence .
Non e' dato capire quale sarebbe il nostro ruolo, e quali benefici ne trarremmo .
Stavolta si va ben oltre le commesse per la ricostruzione .
Stiamo parlando del rimodellamento del medio oriente, che non si ferma qui .
Ma continua con l'Iran ed eventualmente in seguito, con la ristrutturazione delle monarchie del Golfo .
Stare a fare sempre la parte dei vassalli degli Americani e del generale Petraeus, non so quanto effettivamente convenga .

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