giovedì 9 febbraio 2012

il Bene distribuito

                                     
Ci hai fatto amare tutto quello che hai amato, Cuneo, tua moglie, le tue figlíe, Ernestino di cui parlavi con tanto orgoglio, perfino i genitori di Ernestino di cui spesso rícordavi íl calore umano.
E noi eravamo tutti lì a sentirti, perche e' cosi bello, in tempí di.freddezze, di ostilità e di mugugni,
trovare una famiglia che sì. dístribuisce reciprocamente tanto Bene.Antonio Manganelli

il ricordo di Francesco Cirillo


Raramente mi commuovo per disgrazie non mie, ma la lettera del dott. Manganelli ha compiuto il miracolo .

Credo che quando una persona e' riuscita a trasferire amore, a far conoscere tra loro, realta' e altre persone, per loro natura diverse o lontane, si possa ritenere soddisfatto di aver vissuto una vita piena, e possa morire tranquilla, per quanto tranquilla possa essere definita la morte .

Vorrei aver avere un amico o un'amica che mi amasse di quell'amore fraterno di cui parlava il vice-capo Cirillo .
Anche per quello, vale la pena vivere una vita .

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