che nei giorni scorsi ha dichiarato a Il Giornale come l’affaire fu il «casus belli che ha consentito di risolvere un problema», perché «all’interno dell’Aise c’era una sorta di competizione che metteva a rischio la serenità della struttura» e la nomina di Mancini alla vice dirigenza sarebbe stato «un elemento che comportava una serie di problemi ai vertici». Il giornale
Se ha prevalso la soluzione che lo ha accompagnato alla porta evidentemente non c'erano comunque i presupposti tecnici per la nomina.
In generale sono previsti protocolli molto rigidi per evitare la fuoriuscita dagli edifici in qualsiasi forma di materiale oggetto del lavoro di intelligence. Questi vengono applicati sia al personale dipendente direttamente coinvolto che al personale amministrativo e a chi svolge mansioni di altro tipo all' interno della struttura. O anche a visitatori occasionali.
In casi come quello in esame ci sarebbe la possibilità di comprendere cosa e' accaduto qualora la vicenda diventasse oggetto più o meno diretto di indagine ed eventualmente di discussione in tribunale.
A tale proposito dalla Turchia giunge notizia dell' ordine di riesumazione della salma di Kaşif Kozinoğlu. Secondo gli esperti si è ancora in tempo ad accertare le reali cause di morte.
Non e' da escludere quindi che possa essere rimesso in discussione anche il verdetto che lo ha decretato colpevole di avere passato documenti secretati ad una emittente giornalistica.
Nel mondo delle spie i segreti sono concatenati tra di loro.
Un segreto tira l' altro.
Nel caso italiano potrebbero essere chiarite ulteriormente circostanze e motivazioni dell' incontro all' autogrill.
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