Il giovanottone di Tripoli ieri ha fatto un comunicato urbi et orbi di smentita evidentemente preoccupato per le ripercussioni che il reportage della CNN potrebbe avere sui governi i cui eserciti e agenzie di intelligence sono impegnati sul territorio tra Tripoli e Misurata.
L' elemento di novità rispetto al passato introdotto dal lavoro giornalistico dell' emittente americana e' una ammissione semi ufficiale delle interazioni sul terreno.
In particolare in Mali dove alla guida dei Tuareg c'è un personaggio molto interessante.
Tale Intalla che, forte appunto del consolidamento militare, a settimane alterne lancia messaggi ben precisi ad Assimi Goita.
La caduta della giunta in Mali aprirebbe nuove prospettive.
Sotto questo punto di vista l' accordo raggiunto in Siria per le basi risulta vantaggioso nella misura in cui permette alla Russia di mantenere uno snodo logistico.
Foto Ministero della Difesa

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