Ieri Maria Zakharova oltre ad inquadrare i limiti della politica italiana ha bacchettato gli Inglesi sul caso di un giornalista britannico che ha raccontato (RT) di essere stato fermato ed interrogato a proposito dell' attività lavorativa in Russia.
Ovviamente a McCallum interessano i casi ad elevato tasso di criminalità e spionaggio.
In realtà le attività ibride che arrecano maggior danno al sistema Paese provengono dal basso. Cioè dal giornalismo di medio livello e dall' attivismo in rete.
Sputnik e Russia Today organizzano corsi di giornalismo aperti a giovani europei.
Una volta tornati a casa questi mettono in campo l'arte così come gli è stata insegnata e come gli viene richiesto.
Con tutto il rispetto per inviati di guerra e attivisti la cui levata di scudi sullo state threats bill è anche comprensibile sarebbe ora che questi si prendessero le proprie responsabilità sui meccanismi attraverso i quali il loro lavoro è strumentalizzato in maniera più o meno consapevole, o anche partecipata, dagli attori stranieri ostili.
Il vero limite della legge approvata appare essere la gestione unica da parte del ministro.
Sono comunque possibili aggiustamenti.
Update la svolta negoziale
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