sabato 16 maggio 2026

Put the blame on vcr

E così, mentre ad aprile il governo Meloni approvava la nuova stretta penale, meno di un mese dopo quella norma trovava già il suo primo banco di prova: un ragazzo palestinese scappato dal Libano che, una mattina di primavera, è entrato, da uomo libero, in una questura italiana, per poi uscirne diretto verso una cella dell’Alta Sicurezza. l'espresso

Critica e invito alla mobilitazione sono le parole chiave sulle quali si fonda una indagine su un caso del genere.

La legge nella sua formulazione originale permette di bloccare un pensiero che può trasformarsi in azione laddove il pericolo può arrivare da soggetti insospettabili e in tempi molto ristretti.

A detta degli avvocati difensori in tribunale le cose andavano in maniera differente.

Poche inchieste arrivavano a condanna.

Da ciò è nata l' esigenza della norma sulla detenzione.

E anche dall' inasprimento dei conflitti in corso in Medio-Oriente che ha innalzato il livello del rischio. I profili interessati sono i più disparati.

Non solo rifugiati, seconde generazioni e convertiti. Anche i giovani sorridenti accolti dai ministri all' aeroporto.

L' appunto che si può fare alla legge è che molti dei soggetti interessati non sono informati sulla gravità e sulle conseguenze. Il che rende il giudizio sbilanciato.

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