Si diverte così. Non gliene importa niente di marcire in galera.
La signora Anna non si è persa un'udienza del processo cosiddetto quinta mafia.
Quando entrava in aula calava il silenzio.
Persino Medda e i Santagata che cercavano sempre la gazzarra restavano muti.
La dignità con la quale la mamma di Otello esprimeva il dolore esigeva rispetto.
Quello che non si è mai capito nel resto d'Italia, che è il motivo per il quale Savi continua a farsi beffe di magistrati e cronisti, è quanto la uno bianca al di là del sangue abbia sconvolto la vita di comunità e singoli.
Una città che sembrava una mezza specie di paesone come Chieti, così la definì mio padre dopo averla girata in lungo e in largo per convincersi a lasciarmi partire per studiare all'università, si trasformò in un incubo. La diversità che la caratterizza diventò motivo di preoccupazione.
Savi gioca. Chi lo lascia giocare se ne avvantaggia per altri scopi.
Update Gugliotta
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