domenica 15 marzo 2026

Betrayed

 Hakan Fidan

Lo stesso Badr al Busaidi esperto negoziatore è stato colto di sorpresa dalla mossa di Trump le cui decisioni in materia di medio-oriente poggiano prevalentemente sulle valutazioni di Kushner e Witkoff che oltre ade essere inesperti sono notoriamente poco affidabili.

A questo punto diventa interessante la partita in Libia. 

L'uomo di Trump ha mandato a dire in maniera non ufficiale che sarebbe già tutto pronto a Washington per l'incontro tra il nipote di Dbeibah, ieri dato su un aereo per Malta in vista di ulteriori controlli medici, e Saddam Haftar.

L'obiettivo sarebbe la spartizione delle cariche senza ricorso ad elezioni.

Il contesto attuale in medio-oriente potrebbe riportare ad una situazione simile a quella che ha visto protagonista il Qatar della disputa del Golfo. 

Il compattamento cioè delle monarchie più potenti e l'isolamento dei Paesi meno ricchi e più esposti come l'Oman. Andrebbero così interpretati i contatti avviati dal Sultano con la leadership iraniana e la dura presa di posizione del ministro degli esteri.

Il presidente siriano in previsione di un accomodamento tra i Paesi del Golfo e l'Iran nel lungo periodo, che vedrebbe la Siria sempre vittima delle mire iraniane, si è mosso di conseguenza con i leader politici libanesi.

Sul fronte europeo si è preso atto della poca affidabilità di Trump anche nel fronte dei governi di destra.

Il mezzo passo indietro del capo di governo italiano guarda oltre i consensi del referendum e la preoccupazione generata dai prezzi della benzina.

Non ha senso con una amministrazione americana così instabile pensare ancora al ruolo dell'Italia pontiere tra America e Europa.

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