Un commentatore inglese ha obiettato che non comprende la logica di dare semaforo verde all' ambasciata cinese e solo dopo qualche settimana chiamare a rapporto il mondo accademico per metterli in guardia contro i cinesi.
L' università è per sua natura ambiente favorevole allo spionaggio.
Le menti raffinate lo chiamano soft power senza intento predatorio.
E l' anno scorso McCallum aveva già suonato la campanella rimanendo inascoltato perché secondo l'establishment accademico alle collaborazioni con i cinesi non si può rinunciare.
Ovviamente ci hanno rimesso le penne con qualche furbetto che è stato beccato.
Poi c'è stata la vittoria dei cugini di MI6.
Gli Inteldiplo'. Quella razza di spie con il fuoco sacro del dialogo.
E il viaggio cinese del primo ministro che non vuole lasciare la poltrona.
Allora è partita la campagna stampa del semaforo verde. Che non significa che McCallum è fesso.
Un buon capo deve avere la capacità di mediare.
Una buona spia deve avere il coraggio di mettere da parte l' ego.
Foto Julius Migos Ogamba

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