davvero – chiedono – possiamo impegnarci a bloccare così centinaia di agitatori potenziali? Non basterebbero gli organici attuali, anche perché in buona parte sono dislocati nella gestione dell’ordine pubblico dei cortei. Nessuno, in soldoni, può assicurare il successo di un piano del genere. E soprattutto: se passa il messaggio di nuovi super poteri di deterrenza rischia di diventare poi un’accusa di flop. Repubblica
Potrebbero anche ammettere che la gestione dell' ordine pubblico a Torino è stata carente di strategia. E non perché manchino le leggi.
Al governo interessa mantenere il livello di scontro con la magistratura in vista del referendum, mettere in difficoltà l' opposizione e creare, o almeno dare l' impressione di farlo, un meccanismo che possa essere di esempio agli alleati in campo internazionale.
In Svezia il ministro dell' interno ha incontrato due tra i più rocciosi rappresentanti di un governo di estrema destra che mostra diverse affinità con quello italiano.
Posto che il presidente della Repubblica ha fiutato l' aria, ai capi delle forze dell'ordine non rimane che trovare una soluzione in grado di accontentare tutti o quasi.
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