Quando un gruppo di persone crea uno stato parallelo per abbattere lo stato a cui esse appartengono, questo è terrorismo.
Fethullah Gulen è stato sdoganato in queste ore come leader religioso e nemico di Erdogan dai media internazionali. Magnate secondo la RAI.
In realtà le molteplici forme in cui la sua organizzazione è strutturata permettono una vasta gamma di operazioni e interazioni. Anche, o soprattutto, ai livelli istituzionali più alti sia in America che nei Paesi europei.
Mentre gli analisti vedevano nella morte di Gulen una opportunità di alleggerimento delle tensioni tra Turchia e Stati Uniti, il ministro degli esteri turco navigava nella direzione opposta.
Da mesi erano note le precarie condizioni di salute di Gulen. Di tanto in tanto affioravano voci sulla sua possibile morte.
In conferenza stampa Hakan Fidan ha tenuto a precisare che la conferma era arrivata da fonti d'intelligence.
Se gli date ricovero e ospitalità, è lecito anche per noi esserci senza che a voi sia noto.
Questo era il messaggio.
Update Bahceli ci fa o ci è (su Ocalan)
If his isolation is lifted, he should come and speak at the DEM Party meeting in the Turkish Grand National Assembly. He should shout that terrorism is over and the organization is disbanded.”
Mentre parlava veniva da chiedersi se si trattasse di un errore di traduzione.
Poi dalle reazioni è stato chiaro che intendeva proprio quello che ha detto.
Bisogna capire come vuole realizzare l' obiettivo.
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