lunedì 21 ottobre 2024

Da ba dee in blue

Il consiglio di amministrazione di Med-Or è affollato da dieci consiglieri, tra avvocati, congiunti di parlamentari in cerca di ricollocazione, ex barbe finte, promettenti dirigenti di Leonardo, fino al più lucido intellettuale di destra Pietrangelo Buttafuoco. Ancor più affollato, come un ristorante "all you can eat", è l’International Board, che conta ben trentadue consiglieri, tra cui un faraone della sanità privata, Kamel Ghribi, che si autocandida da anni come futuro presidente della Tunisia, un vice Cancelliere tedesco, ex ministri degli Esteri, principi sauditi e politici africani. Si conclude ad abundantiam con un comitato scientifico di ben quaranta professori, se volessero potrebbero aprire un’università tutta loro! luigi bisignani

Non è una novità che DIS, AISI e AISE siano nel panico. Questo ci tocca.

Ma sta roba non l'hanno discussa in chat?

Quando su Twitter fu scoperchiato da colleghi seri e preparati, che ne avevano negli anni sofferto le conseguenze, il fenomeno Vidino non venne esplorato nella sua dimensione italiana che va da ISPI ai tavoli ministeriali. Erano i mesi caldi della diatriba del Golfo.

Le piccole cose sfuggono all'attenzione internazionale.

E poi ovviamente il golden boy è finito in Med-Or.

Minniti è un grande stratega che non gioca per acquisire potere. Anche perchè ne ha talmente tanto.

Piuttosto ama dare vita alla sua visione del mondo. Un mondo che vede l'Italia al centro.

Tutto questo pateracchio non sarebbe accaduto se la nostra intelligence avesse messo, così come ha fatto MI5 in Inghilterra, una struttura economico-finanziaria al servizio delle aziende.

E se l'Italia avesse una linea forte e chiara in materia di politica estera e di difesa.

Per non parlare della cybersicurezza. 

Hai voglia a gridare al dossieraggio se mancano le difese.

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