venerdì 18 ottobre 2024

Gente che va. Gente che viene.

 

Dal profilo ufficiale diffuso da governo e stampa locale il generale Rashad è una specie di Del Deo in salsa egiziana. 

Proviene dall' accademia militare e ha compiuto il suo percorso lavorativo all' interno dell' agenzia.

L'innesto al vertice appare come un cambio fisiologico tipico dei Paesi arabi e africani.

Lo scorso anno si era diffusa, sui soliti siti dedicati a certo tipo di intelligence, la voce che a Kamel sarebbero stati sottratti alcuni dossier. In particolare quelli africani.

Che è una logica che può avere senso per un commissariato di polizia.

Di certo non per una agenzia d'intelligence. 

Se il capo spione non ha tutto nelle proprie mani tanto capo non è. Figurarsi spione.

E infatti il buon Kamel avendo compreso il messaggio si precipitò in Sudan, appunto uno tra i dossier piu' caldi, e lo fece in pompa magna. Cioè con tanto di foto e video incorniciati da musica classica.

Il che gli ha presumibilmente permesso di respirare per un po'.

Ma tant'è. Non si può tenere lo scettro a vita.

Un concetto di cui dovrebbero prendere atto anche i nostri.

Quindi auguri di buon lavoro al nuovo consigliere e al novello capo.

والله أعلم


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