E la Tunisia viene percepita sempre di più come un punto di debolezza e quindi da lì si incanala sia il traffico degli esseri umani, sia eventuali fenomeni di terrorismo jihadista. E questo per noi è inaccettabile perché ha una ripercussione diretta sulla sicurezza del nostro Paese e non solo sul nostro Paese. Per questo è l'Europa intera che si deve far carico di questo tipo di problemi" il tempo
L'Ambasciatore è rimasto al pericolo terrorismo. Oggi si punta tutto o quasi sull'invasione di massa.
Nel frattempo il presidente tunisino si gioca la carta dell'Ambasciatore a Damasco. Ha capito su cosa puntano gli arabi.
In nord Africa ha fatto notizia, prima della liberazione di Olivier Dubois, il palco offerto da France24 Video al capo di AQIM. Da diversi anni seguo Wassim Nasr e non l'ho mai classificato come "assetto dei servizi". Anche i professionisti seri come lui, non si possono comunque sottrarre ai giochi d'intelligence.
E' possibile che l'intervista abbia fatto parte del pacchetto di trattative per la liberazione. Ha fatto sorridere la domanda sull'intenzione del gruppo di portare a termine attentati su solo francese. La risposta era scontata.
E' poco probabile che Macron stia già lavorando ad una strategia improntata al modello Nusra. E' possibile che gliela abbiano suggerita come alternativa al disimpegno sul fronte africano. Si tratta di una strada lunga e pericolosa da percorrere. Deve essere gestita da mani esperte. L'intervista arriva solitamente a metà percorso.

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