Si tratta di una aspirazione legittima per un servitore dello stato che ha compreso quanto sia delicato il momento. Il Paese deve ancora abituarsi al cambio di passo impresso dalla guida politica.
E d'altra parte vicende come l'elezione del presidente della repubblica e le polemiche innestate dalla retorica su Wagner, presumibilmente almeno in parte orchestrare da attori avversi, hanno messo in discussione l'autorevolezza del direttore del DIS.
Il ripetersi di queste dinamiche nel lungo periodo può influire sulla stabilità del dipartimento e sull'operato delle agenzie.
Se Belloni riesce a fornire garanzie concrete per bloccare definitivamente questa tendenza, è bene che rimanga al suo posto.
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