venerdì 6 luglio 2018

Non a disposizione

Ma Matteo Salvini sembra non aver affrontato il problema, almeno per il momento: 
«Non saprei rispondere – ha detto Ceccaroli – queste informazioni non sono a disposizione». giornalettismo

Il Cecca è ben consapevole del fatto che all’Ucis ci sono sempre posti liberi.
Quindi procede con la cautela che lo caratterizza.

Il direttore dell'Aise ha gioco facile con il nuovo ministro dell’interno.
Ma anche gli altri rappresentanti dei vertici delle forze dell’ordine, in particolare la polizia che in fondo ha portato la lega al governo, in questa  fase interlocutoria stanno bene interpretando il loro ruolo.
L'onorevole Minniti in un certo ha spianato loro la strada.
La presentazione della relazione sul terrorismo non a caso è avvenuta a qualche settimana dall’insediamento del nuovo esecutivo. Ha dato indicazioni chiare su quanto è stato fatto e su quanto c’è da fare. E soprattutto su quale aiuto può contare il ministro Salvini all’interno degli apparati di sicurezza.
La polizia postale, cavallo di battaglia dei sindacati di estrema destra che hanno avuto anche qualche loro candidato eletto con la lega, continua il proprio percorso indisturbata e in attesa di indicazioni e interventi del nuovo ministro.
Un’interazione continua con la polizia delle comunicazioni aiuterebbe Salvini a rendersi conto di quanto sono importanti le parole nell’era di internet e di come sia suo dovere stare più attento.
Spesso i suoi proclami diventano terreno fertile per le fake news che vanno a colpire determinate categorie rendendone difficile la vita.
Può rimanere un ministro battagliero e sceriffo anche usando toni soft e argomentazioni meno divisive.

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