Troppo sconveniente il coinvolgimento di un uomo dei servizi, nella storia torbida che gira dietro a quel bar, dove spuntano agenti segreti ed esponenti di Cosa nostra.
Il Curtatone si trova in un fazzoletto di vie di Firenze, molto utili per raccogliere informazioni. Infatti a poche centinaia di metri si trovano dislocati comando provinciale dei carabinieri, direzione investigativa antimafia ed il consolato americano.
M.S trattava per sé stesso l'acquisto del caffè Curtatone dai Sutera? Si? No? Per qualcun altro? E per chi?
ilsitodifirenze
Non so quanto sia attendibile questo sito.
Da quello che ho capito seguendo altre vicende, la Questura di Firenze costituisce un buon bacino di reclutamento per i servizi. Quindi i poliziotti che avevano instaurato un rapporto di fiducia con i giornalisti locali e poi sono passati all'Aisi, quando si verifica qualche patatrac iniziano a fornire al reporter amico notizie dell'accaduto. Il tutto è quindi da prendere molto con le pinze perchè inquinato da poca conoscenza e invidia. Il caso Blengini insegna.
Però mi chiedo. Ma possibile che uno che sembrerebbe avere tanti intrecci (i testi delle intercettazioni non lasciano spazio a molti dubbi) venga preso a lavorare ai servizi segreti ? Passino i giovanottelli raccomandati da generaloni e politici, che abbiamo capito essere la norma, ma il passaggio dalle forze dell'ordine o dalla Dia , comporta un travaso d' informazioni delicate. E tante vicende passate hanno dimostrato che bisognerebbe metterci riparo.
Che aspettano a farlo ?
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