giovedì 22 febbraio 2018

Il gatto maoista

Stava andando tanto bene.
Per un'ora ha parlato con la pacatezza che lo contraddistingue e ha spiegato con chiarezza il fenomeno migratorio lodando anche l'atteggiamento dell'Italia come sistema nella sua interezza.
A un certo punto gli hanno giocato il solito scherzo.
Cacciari su la7 è il jolly usato per fare audience.
Stavolta era in registrata.
Ha chiuso l'intervento parlando di sindaci comprati.
E là il ministro non c'ha visto più.
Ha girato collo e palle degli occhi di novanta gradi e ha iniziato a correggere Formigli su ogni dato che usava per fargli la domanda. Meno male che Cacciari non era in studio quando ha parlato dei rimpatri assistiti. Sennò gli avrebbe contestato che i soldi se li beccano i governi e gli assistiti se ne tornano a delinquere. Questo si dice almeno in giro sui giornali inglesi.
Il ministro Minniti deve capire che lui le cose le vede da dentro.
Noi da fuori le vediamo in maniera diversa. E ce le raccontano in vari modi.
Quindi alla fine facciamo la somma e le comprendiamo come meglio sembra.

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