Nel suo insieme, l'intelligence italiana si sta rinnovando, aprendo progressivamente a esperti civili, soprattutto nel settore informatico, e mostrando un grande attivismo divulgativo nelle università italiane, visitate dallo stesso direttore del Dis Alessandro Pansa.
L'osmosi tra servizi ed accademia, auspicata anche sulla rivista dell'Aisi - Gnosis, sta lentamente maturando e c'è da augurarsi che si estenda a tutti i campi, compresi fenomeni emergenti e jihadismo, dove i servitori dello Stato possono avvalersi di competenze approfondite del mondo della ricerca.Pugliese (Ispi) Huffington
Da qualche mese il re di Giordania sta implementando un'ulteriore fase di ristrutturazione dell'esercito e delle forze di polizia. Lo scopo è quello di razionalizzare le già scarse risorse finanziarie svecchiando uomini e mezzi.
In questo senso la lettera di saluti e ringraziamento ai fratelli inviata pochi giorni fa, che hanno risposto in pubblico con altrettante carinerie, voleva essere un messaggio ai veterani che verranno messi in pensione allo stesso modo degli esponenti della real casa.
Le letterine dell'Ambasciatore Massolo sono anch'esse cortesi e decise.
Sorge il dubbio però, su quanto efficienti saranno le reti di informatori estere, o quanto accurate possano essere alcune valutazioni a disposizione del governo, una volta che Aise e Aisi saranno invasi da questi pattuglioni di giovani accademici che possiamo già ammirare sui social e su giornali di area destrorsa mentre tessono le lodi di Assad e Putin e si fanno beffe dei politici a loro poco graditi.
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