Del discorsetto tenuto durante la visita alla base siriana aveva sorpreso molti, il fatto che Putin tra tanti avesse elogiato Suheil Hassan. Una vera e propria macchietta più che un guerriero. I russi bombardano in maniera massiccia Hama e Idlib in attesa che arrivino le milizie assadiste per chiudere con un paio di selfie. Tra gli obiettivi più importanti c'è la base di Abu Duhur la cui presa attualmente è ancora incerta.
La ragione di questa stretta, che vede come vittima principale la popolazione, è il ruolo decisivo che Sochi dovrebbe avere rispetto agli incontri di De Mistura stando ai desideri di Putin. L'appuntamento però, nonostante le reiterate minacce e i ricatti, viene ancora snobbato da molti. Secondo voci messe in giro proprio dai russi, della partita dovrebbe essere Farouk al Sharaa, considerato da più parti una figura moderata e quindi una garanzia. I russi tempo fa si prodigarono per farlo curare in Europa dal momento che gli Stati Uniti gli avevano negato il visto per effettuare un intervento al cuore. All'ex-diplomatico che ha prestato servizio anche in Italia, e leggenda narra essere parente alla lontana di Al Joulani, sarebbe riservata la guida del governo di transizione. Ad Assad questa opzione non sarebbe molto gradita.
Insomma Putin vuole chiudere la partita, soprattutto in vista della competizione elettorale casalinga, e vuole chiuderla rimanendone signore e padrone anche oltre la fase di transizione.

Nessun commento:
Posta un commento