Qualcuno ha più sentito da dieci giorni a questa parte il loquace ministro dell' interno?
Ascoltato le dirette sottovoce e a lume di candela del ministro della difesa?
Notato la peculiarità della passerella-photo op concessa al capo di FBI preso a male parole in Inghilterra dal direttore di MI5?
La preoccupazione per una possibile risalita dei numeri del no un po' ha fatto scattare il coprifuoco.
Se vai in giro per salotti e televisioni a dare indicazioni tecniche su questioni che hanno implicazioni politiche poi non devi stupirti se ti ritrovi candidato federatore a giorni alterni.
La candidatura di Franco Gabrielli è nata sui giornali di sinistra imbarazzati dall' empasse in seno all' opposizione. E' stata stroncata dalla stampa di governo spaventata dall' ingresso sulla scena di una persona seria e competente.
Il prefetto Gabrielli ha il difetto pregio di dire sempre quello che pensa e di agire di conseguenza. Caratteristica difficile da riscontrare tra diversi di quelli che hanno lavorato con lui e oggi sono ancora in attività.
Sta a lui decidere se (ri)mettersi e come al servizio dell' Italia in un momento in cui c'è fortemente bisogno del suo contributo.
Il riferimento è alla partecipazione alla trasmissione di LA7.
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