dagli attacchi missilistici che minacciano la sicurezza delle nazioni del Golfo, alle reiterate intimidazioni volte a compromettere la libertà di navigazione nello Stretto di Hormuz — arteria vitale per l’economia globale — fino alla sistematica e brutale repressione interna del proprio popolo. Governo.it
Almeno riconoscere all' Iran che il famoso viaggio notturno a Tehran anche quello alla fine è servito a macinare consensi elettorali.
La paura di dire che questa è la guerra di Netanyahu che ha fatto prigioniero Trump sta nella paura di scontentare i principi del Golfo o in quella di mettersi contro Bibi e l' amico americano?
Nessun commento:
Posta un commento