Ai tempi in cui gli americani iniziavano a spingere per le elezioni, i sauditi e in particolare i fratelli Al Faisal cercarono di mettere un freno spiegando che sarebbe accaduto l' esatto opposto di quanto sperato dall' amministrazione.
Hamas avrebbe raccolto ampi consensi. Cosa che poi accadde.
In tempi più recenti c' era bisogno di togliersi di dosso la patina terroristica.
Ragion per cui Meshaal nel corso dell' intervista con il giornalista kuwaitiano ha con ardore abbracciato la causa degli studenti del Bangladesh esattamente come stanno facendo attualmente gli islamisti.
I quali studenti non sono Taliban né terroristi.
Nel corso delle ultime ventiquattr'ore è stato praticamente raggiunto il quorum su questo delicato passaggio dentro e fuori la cosiddetta galassia pro-pal.
Personalmente reputo la Hasina una specie di Assad in gonnella.
Sulle prime venticinque pagine ci siamo un po' tutti schiantati.
Il termine madrasa e' stato utilizzato allo stesso modo in cui alcuni musulmani spesso usano il termine kafir. Cioè in maniera impropria.
Il miscredente è semplicemente uno che non pratica il monoteismo se crede in un Dio uno e Trino o padre e figlio .
Nelle scuole coraniche si insegna il Corano.
Come lo si insegna può creare problemi.
In attesa di leggere le successive duecento e rotte pagine, osservo che in maniera altrettanto poco appropriata sono stati utilizzati e descritti concetti come le Hadith il cui studio e' una scienza o Dar al Islam che non è un pezzo di terra conquistato. Non solo.
Un' ordinanza non è uno scritto di teologia.
Però se uno vuole convalidare le proprie tesi investigative in maniera mirata deve essere preciso. E' una questione di correttezza.
E anche di educazione nei confronti delle categorie prese in esame.
Nel caso specifico i musulmani. Non solo i presunti terroristi.
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