Racconta ancora Pasquino: «Patrick Assisi (arrestato in Brasile, ndr) mi aveva detto che i platioti avevano rapporti con Delfino, inteso l’appartenente all’Arma (l’ex generale morto nel 2014, ndr), che gli ha lasciato i rapporti con i servizi. E inoltre anche tramite l’avvocato di Locri so che aveva rapporti con i servizi». corriere 2025
In aula ha respinto ogni accusa. Chi ha lavorato nell’intelligence sa che il linguaggio è fatto anche di allusioni, di prudenza, di ambiguità necessaria. Non di rivelazioni. rete veneta
Ambiguità che in casi del genere possono essere chiarite solo dagli uffici centrali.
Si trattò di una vicenda atipica nel panorama dei dipendenti finiti indagati perchè secondo notizie stampa alla fine ci fu un accordo con la procura che consentì all'AISE di apporre il segreto di stato su parte del materiale relativo al caso.
Non è stato ancora chiarito, almeno non risulta dai resoconti stampa su web, se le dichiarazioni di Pasquino siano state incrociate con riscontri.
Su territori particolari come la Calabria l'intelligence deve per forza di cose muoversi in maniera capillare e tuttavia prudente. E' difficile che i rapporti costruiti vengano in qualche modo condivisi o trasferiti.

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