L'evoluzione social di questo tipo di vicende è indicativa del sentimento popolare di cui devono tenere conto anche gli investitori.
La prima reazione al passaggio delle immagini in nottata è stata la caccia al proprietario della clinica.
Uno che fa queste cose non può essere libico. Quindi deve essere cacciato.
Poi scattano le lamentele nei confronti del governo che apre alle strutture private perchè il settore pubblico non è in grado di provvedere alla popolazione. Ma non riesce nemmeno a controllarne l'operato.
Rimane spazio per l'empatia nei confronti delle vittime. I genitori del bambino presumibilmente di nazionalità africana.
Infine ci si appella all'autorità giudiziaria. Anche l'ingegnere Belqasem ha fatto sentire la propria voce attraverso il profilo* personale su Facebook .
Ieri intanto è tornato a farsi sentire e anche vedere, assieme al ministro dell'economia, il capo della brigata 55 dato per quasi morto la scorsa estate.
L'occasione è stata il festival delle arance nella regione di Warshafana.
Update * Profilo farlocco 😂



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