Come si opera in aree difficili come il Medio Oriente? "Il dialogo appartiene alla politica, i servizi segreti devono infiltrare e reclutare fonti sul posto per fermare lì i terroristi. Questo modo di agire va rinforzato". I migranti sono un problema? "Rispondo con una domanda. Siamo sicuri che fra i mille clandestini arrivati in Italia negli ultimi dieci giorni non ci sia alcun terrorista? L’islamico ucciso a Bruxelles era arrivato dalla Libia. Circolano troppe persone presenti in contesti terroristici". . Marco Mancini intervistato da Beppe Boni
da un mandato di arresto europeo emesso dall’autorità giudiziaria croata per favoreggiamento dell’immigrazione clandestina “per profitto”. Gli agenti della squadra mobile lo hanno trovato in un paese della provincia di Pescara. Si tratta di un egiziano di 65 anni, risultato da diversi anni domiciliato in Italia il centro 6 marzo
Circolano. In Italia vengono fermati ed identificati.
E se tornano in circolazione vengono di nuovo fermati.
La cooperazione internazionale sia sul fronte investigativo che giudiziario ha determinato un salto di qualità nel lavoro del comparto antiterrorismo.
Senza dimenticare il continuo scambio informativo. Il Comitato di analisi strategica è una delle eccellenze italiane.
Nel 2011 i terroristi venivano inseguiti. Oggi li si anticipa.
In mezzo a mille clandestini ci sono anche potenziali terroristi. Una volta sbarcati la radicalizzazione è dietro l'angolo.
La forza dell'antiterrorismo di oggi è costituito dalle sinergie.
Il dialogo messo in campo dalla politica attraverso la diplomazia è parte di un meccanismo che cerca di smembrare il terrorismo alle radici.
I servizi sono da sempre dove devono essere.
Forse qualcuno non riesce a vedere o a riconoscere certi meriti.

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