L'uscita di Trudeau ha fatto saltare gli schemi.
Ha innervosito Modi e anche gli alleati.
L'intelligence canadese, ancora ferita dalle accuse in merito al passaggio di Shamima Begum in Siria, non ci ha fatto una bella figura.
Se gli elementi forniti a Trudeau sono tanto credibili, perché le agenzie canadesi non sono state in grado di impedire l'uccisione di Hardeep Singh Nijjar?
L'impressione è che dietro alle dichiarazioni del primo ministro canadese ci sia la consapevolezza del bagno di sangue che potrebbe portare Modi alla vittoria con il dossier Khalistan. Il che lo renderebbe interlocutore ostico.
Chi vuole fare affari con l'India per liberarsi della Cina, non vuole di certo avere a che fare con un altro Putin.
Questo è il messaggio per Modi, da parte di chi ha imbeccato il giovane Justin.

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