A cynic might say that prematurely publicizing the explosive findings against India is a diversion tactic to steer attention away from the China interference file and the domestic issues piling up. Or that it is simply amateur hour at the offices of the prime minister and foreign affairs. cnn
Cinicamente avevo pensato, quando le agenzie hanno battuto la notizia delle dichiarazioni bomba, che era forse in stato confusionale per la separazione dalla moglie.
Che bisogno c'era, di puntare il dito in pubblico contro l'India di Modi.
Trudeau è il belloccio della situazione, con una famiglia da mulino bianco. Un po' lo invidiano tutti. Qualcosa doveva andargli pur storto. Sui social è partita la ola quando ha dato l'annuncio della rottura.
E' un perfettino. Cura i rapporti con le minoranze. Non è credibile che l'intelligence non tenga d'occhio le criticità. L'attivismo pro-Khalistan è una criticità.
Poi. All'inizio è sembrato di capire che fossero state le sue agenzie a scoprire l'intrigo. Quando la bufera è scoppiata, la responsabilità è stata scaricata sui five eyes alla fine costretti ad avallare la storia del passaggio d'informazioni per calmare le acque.
Insomma non si è ancora capito dove il giovane Justin voglia andare a parare.
Nel frattempo il famigerato uomo di Xi Jinping, passato dall'intelligence alla politica per dare una stretta sul potere del presidente cinese, nei suoi giri italiani si è incontrato con il nostro zar dell'intelligence. Il sottosegretario Mantovano.
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