Alcuni degli indagati partecipano alle riunioni del collettivo studentesco di Carrara e alle manifestazioni contro l'alternanza scuola-lavoro per, scrive il giudice nell'ordinanza, "plasmare le giovani menti e pian piano catturarle all'idea anarchica" e indirizzarle in particolar modo verso l'azione violenta. ansa
Interviste al direttore della polizia di prevenzione skytg24 tg2
Suella Braverman si è accorta che IRGC, alla pari di altri gruppi terroristici e sulla scia tracciata da Haji Qassem Soleimani, ha messo in piedi un meccanismo che riprende in parte il canovaccio degli imam itineranti bosniaci. E anche la comunicazione di Daesh ad alto impatto in particolare sui giovani.
Questo sarebbe il caso opposto al collega degli esteri, appartenente al club dei risuscitatori wanna be del JCPOA, per ottenere la proscrizione di IRGC e rendere più agevole il lavoro del comparto antiterrorismo.
Le fondazioni di IRGC su suolo africano, e anche asiatico, lavorano in maniera simile alle fondazioni e alle strutture di cooperazione arabe. Portano istruzione, lavoro, commercio, moschee. Anche matrimoni. E soprattutto l'ideologia.
La retorica adottata da personaggi come Yektay e Saeed Ghasemi, che si è vantato in passato di un passaggio in Bosnia per addestrare al Qaeda, tende ad attrarre l'attenzione di giovani studenti cresciuti o nati in Gran Bretagna.
Il reclutamento di gruppi locali per compiere azioni criminali contro i dissidenti può essere l'obiettivo di breve e medio termine in un Paese come l'Inghilterra.
Il fascino esercitato da questi veterani di guerra tra l'altro anche molto vicini all'autorità religiosa, attraverso seminari su Internet e la divulgazione delle proprie memorie, interviene nel lungo periodo ad accrescere il sentimento antistato e quindi un'atmosfera di confusione generale.
Che pare essere uno degli obiettivi degli anarchici italiani.

Nessun commento:
Posta un commento